28 luglio 2022 by Alberto Gazzurelli

Basta false recensioni online con la Direttiva Europea

IN SINTESI

Recensioni false, recensioni manipolate, recensioni selezionate… basta. Con la nuova Direttiva ci sarà più trasparenza! Ecco come muoversi per essere a norma e per evitare eventuali (scomode) sanzioni.

Ormai è palese: i consumatori si affidano sempre più alle recensioni quando si tratta di fare shopping online. Per questo molti negozi presenti sul canale digitale, oltre a fornire le informazioni sul prodotto, lasciano sempre più spazio alle recensioni. Se da un lato testimoniano e comprovano l’esperienza d’acquisto dell’utente, dall’altro queste possono diventare uno strumento improprio quando si cerca di migliorarne il punteggio o “fingere” l’acquisto. 

In virtù di questo, la Direttiva Omnibus (2161/2019) ha stabilito nuove norme in tema di recensioni presenti sugli e-commerce, con l’obiettivo di disciplinare la materia in maniera più rigida e tutelare direttamente i consumatori, dal più esperto al “novello”. L’aspetto principale su cui si insiste è la trasparenza nell’utilizzo delle stesse. 

Ecco cosa prevede la Direttiva Europea 2161/2019

Nello specifico, le novità introdotte della Direttiva facente parte del New Deal for Consumer (così è chiamato l’intero pacchetto di norme europee) sono: 

  • divieto di pubblicare recensioni false;
  • divieto di manipolare le recensioni a proprio piacimento o di utilizzare la stessa per un prodotto diverso;
  • obbligo di informare se la recensione è stata sollecita da un rapporto contrattuale (ad esempio, nel caso dell’influencer marketing) o incentivata con tecniche di marketing come la ricezione successiva di un buono sconto;
  • divieto di inserire esclusivamente recensioni positive;
  • obbligo di informare il consumatore sulle procedure di verifica della veridicità della recensione stessa.

Nel caso in cui tali norme non vengano rispettate, l’Autorità competente potrà emettere sanzioni pari al 4% del fatturato annuo o per un importo massimo di 2 milioni di euro, qualora tale valore non sia reperibile.
La sanzione stessa sarà comminata tenendo conto della natura, gravità, entità e durata della violazione, alla quale però si potrebbe aggiungere un’ulteriore multa fino a 5 milioni di euro se l’azione rientra anche nel caso di pratica commerciale scorretta.

Attenzione: la direttiva sulle recensioni non si applica solamente ai negozi online con sede all’interno degli Stati Membri ma a qualsiasi negozio che consenta la vendita agli stati appartenenti all’Unione Europea. 

Cosa fare per essere in regola

La Direttiva ha imposto agli Stati membri di attuare le norme in essa contenute a decorrere dal 28 maggio 2022. In Italia, attualmente, il disegno di legge è in corso di esame in commissione. Bisogna dunque attendere la pubblicazione della legge di recepimento per verificare in maniera specifica come adattare il proprio e-commerce. Tuttavia, riteniamo che anche il nostro Paese andrà a recepire quanto indicato nella maniera più vicina possibile, senza particolari cambiamenti. 

Ciò significa che è consigliabile sin da ora muoversi per adeguare il proprio negozio online alle prescrizioni elencate prima. 

Se utilizzi una piattaforma proprietaria da te creata o gestita, è fondamentale muoversi quanto prima per predisporre i documenti necessari e le azioni indispensabili per evitare sanzioni. Se invece ricorri a piattaforme specifiche come Feedaty, Trustpilot, Trusted Shops accertati principalmente sulle modalità di raccolta delle recensioni (ad esempio Feedaty verifica già le recensioni) e, successivamente, verifica sul tuo shop se esiste uno spazio dedicato alle modalità di raccolta delle stesse.

Recensioni vere e verificate per un e-commerce migliore

Da una ricerca condotta da Capterra, comparatore di software gestionali, il 90% dei 3099 intervistati legge recensioni online prima di acquistare un prodotto. Entrando più nel dettaglio, il 53% degli italiani dichiara inoltre di leggere dalle 5 alle 10 recensioni online e il 54% di fidarsi principalmente delle piattaforme conosciute. Numeri in crescita, in virtù anche della concorrenza e delle esigenze che sempre più stanno incrementando negli acquirenti.

Seguendo la linea utilizzata per la redazione della nuova normativa del GDPR, ancora una volta l’Unione Europea mira giustamente a tutelare il consumatore finale nell’orientamento delle proprie scelte d’acquisto.

Stai già sfruttando le recensioni nel tuo shop o stai pensando di introdurle? Chiedici consiglio tramite e-mail sulla piattaforma migliore e sulle procedure di attivazione.


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Campo corretto, grazie.
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Possiamo conoscere il tuo cognome?
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No bhé... senza mail è difficile :P
Ahimé senza questo siamo fermi...